lunedì 2 marzo 2026

Pollo con le papaccelle napoletane


Nuovo appuntamento con le amiche di Italia nel Piatto! Il tema di questo mese è dedicato alle "Ricette con pollo, galline, cappone e faraona" e tutti gli animali da cortile. Di regione in regione vi presenteremo ricette della tradizione oppure ricette realizzate con ingredienti tipici. 

Per la Campania ho preparato il pollo con le papaccelle napoletane o pepaine, ovvero i peperoni conservati nell'aceto che usiamo abbinare alle carni bianche. Soprattutto in questo periodo è usanza preparare lo spezzatino di maiale con le patate e le pepaine: una vera delizia. 

La papaccella napoletana è un ecotipo di peperone campano (PAT - Prodotti Agroalimentari Tradizionali), piccolo e tondo, costoluto e schiacciato ai poli. Il frutto ha una polpa carnosa, un profumo molto aromatico e un sapore dolce; il colore va dal rosso intenso all'arancione, dal giallo al verde, di varie tonalità. E' coltivato in particolare nella zona vesuviana, seguendo un disciplinare rigoroso per preservarne le caratteristiche genetiche. Le papaccelle si conservano fresche, in agrodolce oppure sottaceto. 



Pollo con le papaccelle 
Dosi per 4 persone
- 8 fusi di pollo o sovracosce (io ho fatto un misto)
- 1 peperone sottaceto (papaccella napoletana)
- 1 cipolla 
- 1/2 bicchiere di vino bianco 
- una decina di pomodorini
- olio extravergine di oliva
- aromi a piacere 
- Pepe
- sale 

Procedimento
  1. Lavate le cosce e/o i fusi di pollo, poi tamponateli con carta da cucina
  2. Tagliate la cipolla a velo e fatela dorare brevemente nell'olio extravergine di oliva, poi aggiungete i pezzi di pollo e lasciateli rosolare per bene da ambo i lati. 
  3. Sfumate con il vino e quando l'alcool è evaporato aggiungete i peperoni tagliati a striscioline e i pomodori tagliati a metà.
  4. Proseguite la cottura per 30- 40 minuti (dipende dalla grandezza dei pezzi) a fiamma media e con coperchio. 
  5. A metà cottura addizionate gli aromi ed il sale.
  6. Verso fine cottura macinate del pepe fresco, mescolate per insaporire. Servite caldo. 
Note
- Se preferite, alla ricetta potrete aggiungere delle patate tagliate a tocchetti insieme ai peperoni e ai pomodori. 


Ed ecco le altre ricette regionali 
Instagram: @italianelpiatto:  https://www.instagram.com/italianelpiatto/

lunedì 16 febbraio 2026

Orecchiette pugliesi con crema di broccoli e ricotta


Puntuale ecco il nostro appuntamento con la rubrica "La pasta è magia". Per l'occasione oggi vi propongo queste orecchiette pugliesi con una delicata crema di broccoli e ricotta. La presenza del formaggio rende il piatto molto delicato, tanto che è piaciuto anche ai miei figli che mi fanno sempre storie quando devono mangiare verdure, soprattutto quelle che appartengono alla famiglia dei cavoli. 
Peccato solo che il bel colore di queste orecchiette tricolori un po' si è perso in cottura e un po' si è nascosto nella crema verde. 


Orecchiette pugliesi con crema di broccoli e ricotta

Ingredienti per 4/5 persone 
- 400 g di orecchiette pugliesi
- 1 bel mazzetto di broccoli cime di rapa 
- 100 g di ricotta vaccina
- 40 g di formaggio grattugiato 
- sale 

Procedimento 
  1. Lavate le cime di rapa, eliminate le foglie rovinate e le parti più dure
  2. Tuffate le cime di rapa in acqua bollente salata e lasciate cuocere fino a che diventano tenere, giusto 5-6 minuti
  3. Scolate le cime di rapa e riducetene a crema i 3/4 con un mixer a immersione
  4. Addizionate alla crema di broccoli anche la ricotta e mescolate il tutto
  5. Nella stessa acqua dei broccoli cuocete le orecchiette, un po' meno del tempo indicato sulla confezione.
  6. Scolate, conservando un paio di mestoli di acqua di cottura.
  7. Condite la pasta con la crema, con le cime di rapa lasciate intere, il formaggio e 1 o 2 mestoli dell'acqua di cottura. 
  8. Passate la pasta nel forno caldo a 180°C per 7-8 minuti, poi servite . 

Ed ecco le altre ricette preparate oggi per voi 

martedì 10 febbraio 2026

Bomboloni fritti con crema pasticcera


Eccoci con il nostro consueto appuntamento con le amiche di "Vista in rivista". 
Velocemente è arrivato anche febbraio, il periodo di Carnevale e dei fritti! 
Da tempo avevo adocchiato su un vecchio numero di Più Dolci la ricetta di questi bomboloni fritti fatti con acqua nell'impasto al posto del latte. Ho approfittato della nostra rubrica e del periodo 🥳per provarli! 


Le mie osservazioni
La ricetta è davvero ottima, il risultato è assicurato in morbidezza e gusto. Anche il giorno dopo i bomboloni si mantengono bene, al terzo giorno basta una ripassata in microonde. Come sempre, in fatto di dolci, "Più Dolci" è una garanzia. 
L'impasto è ottimo anche per realizzare delle ciambelle. 
Le dosi indicate sono corrette per 15 pezzi. Se volete bomboloni più grandi allora munitevi di un tagliapasta più largo, in questo caso il numero dei pezzi sarà inferiore. 
Rispetto alle dosi indicate ho usato 25 g di lievito per 750 g di farina (quindi per 1 dose e mezza). A mio parere andrebbero però aumentati i tempi di lievitazione, in particolare del primo step: io ho fatto riposare 20 minuti invece di 15 ma la prossima volta lascerò andare la prima lievitazione almeno 30 minuti. 


Bomboloni fritti con crema pasticciera 
Fonte ricetta: Più Dolci - febbraio 2015 
Ingredienti per 15 pezzi
- 500 g di farina Manitoba 
- 50 g di zucchero 
- 100 g di burro a t.a.
- 50 g di uova intere 
- 40 g di tuorli
- 25 g di lievito di birra*
- 10 g di sale (1 cucchiaino raso)
- 120 g di acqua tiepida
Inoltre
- Crema pasticciera per farcire: io ho fatto la dose da 3 uova per 750 g di farina*
- olio per friggere 
- zucchero semolato 

Procedimento
  1. Sciogliete il lievito di birra in poca acqua tiepida
  2. In una ciotola (io ho usato la planetaria per impastare) ponere la farina, lo zucchero, il burro a pezzi, le uova e i tuorli, il sale e il lievito sciolto nell'acqua. 
  3. Iniziate ad impastare versando l'acqua a filo
  4. Lavorate l'impasto fino a renderlo omogeno e liscio
  5. Ponete la pasta in una ciotola e proteggetela con un canovaccio e lasciate lievitare per 15 minuti (io 20)
  6. Con il mattarello stendete la pasta allo spessore di 1 cm (io li ho fatti più bassi)
  7. Con il tagliapasta infarinato di 6-7 cm di diametro incidete tanti dischi
  8. Ponete i dischi su un vassoio, proteggeteli con un canovaccio e lasciateli lievitare fino a raddoppio del volume
  9. Trascorso il tempo di lievitazione, friggete i krapfen in olio caldo, rigirandoli da amo le parti.
  10. Scolate i bomboloni su carta assorbente e rotolateli subito nello zucchero semolato.
  11. Farciteli con crema pasticceria posta in una sac à poche con bocchetta tonda (io ho usato una bocchetta a imbuto) 

Note*
- io ho usato 25 g di lievito di birra 750 g di farina (ho fatto una dose e mezza) 


Ed ecco le altre ricette viste in rivista per voi 

lunedì 2 febbraio 2026

Dolce al cucchiaio con crema di ricotta e philadelphia all'arancia, con biscotto al roccocò e briciole di mostaccioli


Il tema di questo mese con la nostra rubrica di Italia nel Piatto è dedicato ai dolci al cucchiaio. Di regione in regione vi presenteremo dolci cremosi, budini, mousse e semifreddi della tradizione o realizzati con ingredienti tipici locali. 
Per questa uscita ho perciò deciso di creare qualcosa di nuovo con due nostri dolci tradizionali: i roccocò e i mostaccioli. Ho ridotto entrambi i biscotti in granella più o meno fine ed ho usato i roccocò per realizzare degli inserti da inserire tra gli strati di crema, ho poi completato con briciole di mostacciolo al cioccolato bianco e al cioccolato fondente come guarnizione. Il dolce è invece una crema al formaggio aromatizzata con scorza d'arancia. 
Ho voluto osare con qualcosa di diverso per questa uscita ma il risultato ha ripagato la sfida! 



Dolce al cucchiaio con crema di ricotta e philadelphia all'arancia, con biscotto al roccocò e briciole di mostaccioli. 
Dosi per 3 coppe 
Per la base di biscotto
- 80 g di farina di roccocò*
- 40 g di burro fuso
Per la crema di formaggio
- 1 piccola arancia non trattata
- 180 g di philadelphia 
- 180 g di ricotta
- 4/5 cucchiai di zucchero semolato 
Per la decorazione
- Farina di roccocò
- Briciole di mostaccioli** 

*Per la farina di rococcò: tagliate i roccocò  a pezzi più piccoli poi riduceteli a farina con l'aiuto di un macinacaffè (io ho usato il boccalone del Kenwood) 
** Per le briciole di mostacciolo: tagliate i mostaccioli in pezzi più piccoli e riduceteli in briciole con l'aiuto di un manica caffè o di un robot da cucina (anche per questi ho usato il boccalone del Kenwood, il risultato è come quello che vedete in foto). 

Procedimento 
  1. Lavate l'arancia, trasferitela in un pentolino, coprite con acqua fredda e lasciatela cuocere dal bollore per 20 minuti circa. 
  2. Quando l'arancia è pronta scolatela e lasciatela intiepidire, poi dividetela a spicchi ed eliminate eventuali semini. Frullate l'arancia per ottenere una crema omogenea.
  3. A parte mescolate la farina di roccocò con il burro fuso
  4. Preriscaldate il forno a 180*°C. Aiutandovi con dei coppapasta, della misura del bicchiere che userete per il dolce, formate i biscotti con l'impasto di burro e roccocò, fatelo direttamente su una teglia da forno rivestita con carta forno. 
  5. Pressate bene l'impasto con il dorso del cucchiaino, poi sollevate il coppapasta e proseguite con gli altri biscotti. 
  6. Infornate la teglia con i biscotti nel forno caldo per circa 10 minuti (i bordi dei biscotti devono dorare leggermente)
  7. Sfornate e lasciate raffreddare bene il biscotto prima di toccarlo

  8. Intanto prepariamo la crema: lavorate la philadelphia con lo zucchero, addizionate la ricotta e continuate a fare andare le fruste fino a ottenere una crema gonfia
  9. Con le fruste sempre in movimento, addizionate un cucchiaino alla volta di crema all'arancia (per la quantità regolatevi al gusto assaggiandola, io ho usato i 3/4 della crema ma la mia arancia era bella grande). 
Componiamo il dolce al cucchiaio 
  1. Sul fondo di un bicchiere o di una coppa disponiamo un biscotto al roccocò, copriamo con tre cucchiai di crema alla ricotta, philadelphia e arancia, disponiamo un secondo biscotto e copriamo con altri tre cucchiai di crema
  2. Terminiamo guarnendo con la farina di roccocò oppure le briciole di mostacciolo oppure entrambe (io ho fatto in questo modo).
  3. Coprite i bicchieri con carta alluminio e trasferire in frigorifero-
  4. Lasciate riposare per alcune ore prima di servire, meglio se tutta la notte.

Ed ecco le altre ricette per il tema di oggi 

Piemonte Il Bonet piemontese

Liguria panna cotta

Lombardia https://www.pensieriepasticci.it/2026/02/il-caulat-dolce-al-cucchiaio-lodigiano.html 

Trentino-Alto Adige: Crema di yogurt al miele, piccoli frutti e biscotto alle noci

Veneto Tiramisù classico  https://www.ilfiordicappero.com/2026/02/tiramisu-classico.html

Friuli Venezia Giulia https://www.lagallinavintage.it/2026/02/semifreddo-alla-grappa-per-litalia-nel.html

Emilia-Romagna Lo stracchino della Duchessa  

Toscana Lattaiolo toscano

Umbria La crema: dolce umbro al cucchiao

Marche Tre Sei Nove

Lazio    Le uova stregate

Abruzzo Lattacciolo abruzzese: l’antenato del Crème Caramel

Puglia Espressino freddo pugliese con granella di mandorle di Toritto

Basilicata Panna cotta con il pistacchio di Stigliano

Calabria Tartufo di Pizzo

Sicilia Gelo di Agrumi

Sardegna Crema Gallurese


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