giovedì 16 aprile 2026

Spaghetti cremosi con fave, pecorino e pancetta



Eccoci con un nuovo appuntamento con le amiche di "La pasta è magia". Per questa nuova uscita vi propongo un primo piatto veloce realizzato con un ortaggio di stagione: le fave
Questi spaghetti sono molto semplici da realizzare e davvero gustosi, vi assicuro che conquisteranno anche i palati meno abituati al sapore di queste verdure: i miei figli non amano affatto le fave eppure hanno mangiato con gusto e mi hanno chiesto di replicare la ricetta 😁




Spaghetti cremosi con fave, pancetta e pecorino
Dosi per 4 persone
- 250 g di spaghetti
- 50 g di pancetta a dadini
- 400 g di fave fresche 
- 60 g di pecorino
- 1/2 cipolla
- Olio extravergine di oliva
- Sale 

Procedimento 
  1. Sgranate le fave, risciacquatele sotto acqua corrente, poi scottatele brevemente in acqua bollente e salata.
  2. Fate soffriggere la cipolla tritata in una salta pasta con un giro di olio extravergine di oliva
  3. Quando la cipolla sarà diventata tenera aggiungete le fave cotte, lasciate insaporire 2-3 minuti, poi addizionate 1/2 mestolo dell'acqua di cottura delle fave. Lasciate andare a fiamma vivace ancora qualche minuto quindi trasferite il tutto in un boccale e frullate per ridurre le fave a crema.
  4. Intanto cuocete gli spaghetti. 
  5. Nella stessa padella fate un giro d'olio evo e fate saltare  i dadini di pancetta a fiamma viva. 
  6. Aggiungete la crema di fave, mescolate per amalgamare il tutto, poi scolate gli spaghetti e trasferiteli nella saltapasta con il condimento. 
  7. Aggiungete il formaggio pecorino, rimestate ancora e servite caldo. 

Ed ecco le altre ricette pensate oggi per voi 😀

venerdì 10 aprile 2026

Toast con caciotta e prosciutto crudo


Eccoci con il nostro consueto appuntamento con la rubrica "Vista in rivista". Per questa uscita vi propongo qualcosa di veloce, facile e molto saporito: un toast in padella che avevo adocchiato su un vecchio numero di Vero Cucina. Ricetta semplice ma buonissima, adatta per un pranzo diverso dal solito. 



Toast con caciotta e prosciutto crudo
Fonte ricetta: Vero Cucina n.4 aprile 2015 
Ingredienti per 4 persone
- 8 fette di pane casereccio 
- 2 uova intere
- 4 tuorli 
- 200 g di caciotta 
- 8 fette di prosciutto crudo 
- 6 cucchiaini di latte 
- burro
- sale
- pepe 

Procedimento
  1. Sbattete le uova intere in una ciotola con il latte, un pizzico di sale e una manciata di pepe. 
  2. Tagliate la caciotta a fettine sottili. 
  3. Dividete ogni fetta di pane a metà e ritagliate su 4 di queste metà un foro centrale con un coppapasta di 4 cm di diamentro.
  4. Appoggiate sulle fette intere prima la caciotta, poi il prosciutto crudo, quindi sistemate sopra le fette di pane con il foro.
  5. Passate le fette di pane nelle uova sbattute e poi fatele dorare in un tegame antiaderente con una grossa noce di burro, appoggiandovi prima la parte con il foro.
  6. Girate il toast e sistemate il tuorlo nel foro ricavato. Cuocete ancora per 3-4 minuti.
  7. Servite caldo! 


Ed ecco le altre ricette viste in rivista per voi 

giovedì 2 aprile 2026

Ruoto di ziti spezzati al forno


Il tema di questo mese con le amiche di Italia nel Piatto è dedicato alle cotture con "Pentole, padelle e teglie tradizionali regionali". Pertanto, di regione in regione, vi mostreremo ricette realizzate con utensili da cucina della nostra tradizione. 
Per la Campania vi presento una pasta al forno realizzata nel classico "ruoto"! Per questa ricetta sono andata sul classico, scegliendo gli ziti spezzati, che ho condito con un ragù di carne mista e tanto formaggio grattugiato. In questa versione non ho aggiunto la scamorza che in genere metto insieme all'uovo sodo, per una versione più leggera, ma vi assicuro che anche così questo ruoto di pasta è davvero buonissimo! 


Il ruoto nella cucina tradizionale campana 
Il ruoto è una teglia rotonda, di alluminio o di ferro, utilizzata in tante preparazione della tradizione culinaria campana. Il termine di questo utensile per la cottura deriva da ruota, propria per la forma circolare di questa teglia.  
Nel ruoto si cucinano tantissime pietanze casalinghe, sia dolci che salate, naturalmente al forno: "un ruoto di pasta al forno"; " il ruoto di patate"; "il ruoto di capretto"; "il panettone nel ruoto", quest'ultimo non è il classico panettone di Natale che noi tutti conosciamo ma una torta da credenza che può essere bianca, al cacao oppure variegata. Anche il nostro famoso gateau di patate si cucina nel classico ruoto. 
In dialetto napoletano più stretto si usa dire "o ruoto d'o furno", proprio per indicare il ruoto al forno. Il ruoto non è solo uno strumento: rappresenta un modo di cucinare conviviale e generoso, tipico della cultura partenopea. Spesso si porta direttamente in tavola, da cui tutti si servono la pietanza di turno! 😆


Ruoto di ziti spezzati al forno 
Per 6 persone
- 500 g di ziti spezzati al forno 
- 400 g di macinato di vitello 
- 2 salsicce di maiale 
- 2 litri di passata di pomodoro
- 1/2 bicchiere di vino bianco 
- 1 carota
- 1 costa di sedano 
- 1/2 cipolla
- Olio extravergine di oliva
- 80 di formaggi grattugiato (per me un misto tra caciocavallo e grana)
- Sale 
- Pepe 

Procedimento 
  1. Per il ragù di carne: preparate un soffritto con il trito di carote, sedano e cipolla, poi addizionate la carne macinata e la salsiccia di maiale privata del budello e sbriciolata.
  2. Fate rosolare per bene, poi sfumate con il vino bianco.
  3. Quando la parte alcolica sarà evaporata aggiungete la passata di pomodoro e lasciate cuocere, a fiamma bassa, per un paio d'ore, rimestando di tanto in tanto.
  4. Cuocete la pasta al dente, poi conditela con il sughetto preparato e con il formaggio grattugiato.
  5. Versate il tutto in un ruoto di alluminio, coprite con altro formaggio grattugiato e infornate a 190°C per 25 minuti circa
Note
- Per una versione ancora più ricca potrete aggiungere scamorza o salumi tagliati a cubetti, oppure delle uova sode. 


Ed ecco le altre proposte per il tema di questo mese 

Liguria: le pentole di terracotta e la zuppa di pesce

Lombardia  Il paiolo di rame e la polenta

Trentino-Alto Adige Polenta Macafana 

Veneto: Il paiolo e la polenta 

Friuli-Venezia Giulia  Brovada e muset nel coccio

Emilia-Romagna: I passatelli al sugo di pomodorini confit

Toscana Crisciolette di Cascio

Marche: Teglia di verdure arrosto

Umbria Testo umbro: cos’è e come si usa per cuocere pizza e torta al testo

Lazio  Trippa alla romana

Abruzzo Ferratelle abruzzesi arrotolate

Molise Ferratelle Rustiche con Caciocavallo e Ventricina

Puglia I Trònere di Turi nella pignata

Basilicata U Cutturrid: l'antico stufato di pecora nella pignata

Sicilia  Patate Aggrassate nel tegame di Terracotta

Sardegna Zippulas in Scivedda


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lunedì 16 marzo 2026

Ravioli con zucchine, ricotta e mazzancolle



Il tempo vola ed eccoci arrivati all' appuntamento di marzo con la nostra rubrica "La pasta è magia".  
Per questo appuntamento ho realizzato dei ravioli con un ripieno leggero e primaverile. Un primo piatto davvero delizioso! So che la foto non rende molto l'idea (gli impiattamenti non sono il mio forte, dovrei fare un bel corso per questo 😆) ma questi ravioli meritano davvero, fidatevi! 



Ravioli con zucchine, ricotta e mazzancolle
Ingredienti per 60 ravioli circa
Per la pasta
- 400 g circa di farina 0*
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- 4 uova 
Per il ripieno
- 2 zucchine
- 150 g di ricotta vaccina
- 2 cucchiai di pane grattugiato
- 40 g di formaggio grattugiato 
- 1 piccolo scalogno
- sale
- 6 mazzancolle
Per il condimento
- 18 mazzancolle 
- 100 ml di passata di pomodoro 
- 200 ml di panna 
- 2 spicchi d'aglio
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- sale
- pepe 
- Prezzemolo fresco 

Procedimento
  1. Sulla spianatoia, fate la fontana con la farina (allontanatene sempre un mucchietto dal totale, che metterete a lato della spianatoia).
  2. Aggiungete al centro l'olio e le uova intere.
  3. Impastate il tutto per una decina di minuti, dovrete ottenere un panetto omogeno e morbido.
  4. Coprite con una ciotola e lasciate riposare almeno 30 minuti.
Per il ripieno
  1. Spuntate le zucchine e tagliatele a cubetti
  2. Scaldate l'olio e fate ammorbidire lo scalogno tritato
  3. Addizionate le zucchine, salate e proseguite con la cottura finché saranno diventate tenere.
  4. Gli ultimi 5 minuti di cottura aggiungete anche le mazzancolle private del carapace. 
  5. Spegnete e lasciate intiepidire.
  6. Frullate il composto di zucchine e mazzancolle, poi aggiungete la ricotta, il formaggio e il pane grattugiato.
Per il condimento
  1. Scaldate un filo d'olio con gli agli schiacciati, poi eliminateli e addizionate le mazzancolle private del carapace. Lasciateli insaporire un paio di minuti.
  2. Sfumate con il vino bianco.
  3. Unite la passata di pomodoro e continuate la cottura ancora qualche minuto, poi frullate il tutto con un mixer a immersione.
  4. Rimettete la crema in padella e unite la panna.
  5. Regolate di sale e pepe. 
Prepariamo i ravioli
  1. Stendete la pasta allo spessore desiderato (per me fino alla tacca 5 della sfogliatrice Marcato).
  2. Riponete un pochino di ripieno sulle sfoglie, coprite e intagliate i ravioli.
  3. Riponete i ravioli su una spianatoia polverizzata con farina. 

Cuociamo i ravioli
  1. Cuocete i ravioli in acqua bollente salata per pochi minuti, con lo spessore che vi ho indicato bastano anche 3-4 minuti.
  2. Prelevateli con una schiumarola e riponeteli direttamente nella padella con il sughetto.
  3. Addizionate il prezzemolo tritato fresco, amalgamate il tutto e servite. 

Note
* La quantità di farina che dovrete utilizzare dipenderà dalla grandezza delle uova, io infatti non l'ho usata tutta. Quando fate la fontana allontanate sempre un pochino di farina, in maniera da tenerla a lato se l'impasto dovesse richiederlo. 

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