mercoledì 2 aprile 2025

Carciofi alla napoletana con olive e capperi


Il tema di questo mese con le amiche di "Italia nel Piatto" è dedicato ai carciofi. Di regione in regione vi faremo conoscere ricette della nostra tradizione a base di carciofo.
Per la Campania vi presento un altro classico: i carciofi alla napoletana. Inizio subito con il dirvi che la ricetta originale prevede l'uso delle olive nere di Gaeta.
In effetti esistono diverse versioni di questo piatto: c'è chi usa le alici ad esempio, chi aggiunge il peperoncino. Riguardo alle olive io uso quelle che ho, nere oppure verdi e infatti nella ricetta che presento oggi vedrete due preparazioni realizzate con olive verdi e olive nere.



I carciofi con olive e capperi sono un contorno facile e veloce da realizzare, ottimo da accompagnare alle carni grigliate ma anche da gustare con un bel pane casereccio. Come vi dicevo la ricetta è di una semplicità estrema, vediamo come realizzarla. 
Per fare i carciofi alla napoletana ho utilizzato la mammola, un tipo di carciofo coltivato nel Lazio, che è facile trovare in tutti i supermercati italiani e che riusciamo a coltivare anche nel nostro orto domestico. 




Carciofi alla napoletana con olive, capperi e prezzemolo
Dosi per 4 persone
- 4 carciofi
- una manciata di capperi sotto sale
- 20 olive (preferibilmente nere)
- olio extravergine di oliva
- 2 spicchi d'aglio
- 1 limone
- prezzemolo
- Peperoncino (facoltativo)
 
Procedimento
  1. Tagliate il gambo ai carciofi, conservate la parte più tenera, quella a 3-4 cm sotto il fiore. 
  2. Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, tagliateli a metà, eliminate la barba (se presente), tagliateli a spicchi più piccoli e metteteli in una ciotola con acqua e limone.
  3. Pulite anche i gambi, eliminando la parte esterna più dura aiutandovi con un pelapatate. Tagliate i gambi a tocchetti di 1 cm e mettete anche questi nell'acqua e limone. 
  4. In una capiente padella, rosolate gli spicchi di aglio, addizionate i capperi e i carciofi scolati. Qualcuno aggiunge anche il prezzemolo tritato in questa fase, io l'ho aggiunto verso fine cottura.
  5. Fate rosolare alcuni minuti poi coprite con acqua calda e lasciate cuocere per circa 30 minuti.
  6. Gli ultimi 7-8 minuti di cottura addizionate le olive, il prezzemolo tritato e, se lo preferite, il peperoncino fresco macinato. 
  7. Servite caldo o tiepido. 

Ed ecco le altre ricette proposte oggi per voi 

Piemonte: Carciofi alla Cavour

Liguria:  risotto con i carciofi

Lombardia: Carciofi al burro

Trentino-Alto Adige: SPÄTZLE coi Carciofi 

Veneto: Torta con i carciofi e pasta al vino bianco 

Friuli Venezia Giulia: Zuppa d'orzo, carciofi e pancetta
 Emilia-Romagna: Carciofi ripieni h

Toscana. Sformato di carciofi

Umbria: Carciofi al forno

Marche: Tagliatelle con carciofi 

Lazio: Carciofo alla giudia

 Abruzzo: Carciofi ripieni alla cupellese 

Molise: Carciofi fave e cicoria

Campania: Carciofi alla napoletana 

Puglia: Tiella di riso, patate e carciofi 

Basilicata: Carciofi ripieni in umido alla lucana  

Calabria: Tiana catanzarese

Sicilia: Carciofi alla Villanella 

Sardegna: Pane zichi con carciofi spinosi


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Instagram: @italianelpiatto:  https://www.instagram.com/italianelpiatto/

mercoledì 26 marzo 2025

Torta soffice con crema pasticcera e panna avanzate


Adoro i dolci poco elaborati, quelli semplici, fatti di pochi gesti ma che racchiudono un profumo e un sapore unico, che sa di casa. Crostate, biscottini e torte da dispensa sono senza dubbio i miei dolci preferiti, quelli che puoi gustare a colazione o per la pausa caffè del mattino; quelli che puoi offrire ai tuoi ospiti, per l'ora del o per un dopo pasto. 
A parte le solite ricette collaudate ogni tanto mi ingegno, mescolo i soliti ingredienti, prendo spunto da questa o da quella fonte e sforno qualche cosa di diverso. Non sempre tutto mi riesce bene ma quando ci azzecco non posso fare a meno di condividere la ricetta. Proprio come è successo per questo dolce che vi presento oggi. 



Un dolce semplice ma goloso che nasce dalla necessità di consumare della crema diplomatica avanzata da una preparazione precedente. 
In passato ho provato diverse ricette trovate in rete ma il risultato non mi è piaciuto tanto. Questa volta, invece, ho trovato la combinazione giusta: un dolce morbido e profumato, dove in parte la crema entra in cottura con l'impasto e in parte resta morbida e umida. 
Ho usato una crema diplomatica, crema pasticciera + panna, ma credo che la torta riesca bene anche con la sola crema pasticciera, così se vi avanza solo quella potreste provare. Vi lascio la mia ricetta. Se la provate fatemi sapere! 


Torta soffice con crema avanzata nell'impasto 🥮
Dosi per uno stampo da 24 cm di diametro
Per la base 
- 400 g di farina 00 
- 240 g di zucchero semolato
- 4 uova 
- 130 g di olio di semi 
- 150 g di latte 
- la buccia di 1 limone grattugiato 
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
E ancora
- Crema diplomatica (crema pasticcera + panna) quanto basta: io ho usato una sac a poche piena.
- Zucchero a velo per la decorazione finale

Procedimento
- Montate le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e chiaro.
- Abbassate la velocità delle fruste, addizionate l'olio a filo e la scorza grattugiata del limone, continuate a lavorare. 
- Aggiungete a mano, con movimenti lenti, dall'alto verso il basso, la farina miscelata al lievito, alternando con il latte. 
- Versate metà del composto in una tortiera imburrata e infarinata, meglio se con cerchio apribile.
- Distribuite sul composto la crema diplomatica in più giri, io ho usato la sac a poche.
- Versate ora il resto del composto e distribuite altra crema diplomatica.
- Infornate la torta, in forno già caldo, modalità statico, a 170°C la temperatura del forno non è molto alta perché il dolce deve cuocere lentamente. 
- Cuocete la torta per 50 minuti circa, fate la prova stecchino verso fine cottura. 
- Sfornate e lasciate intiepidire prima di sformare il dolce. 
- Prima di servire polverizzate con lo zucchero a velo. 


 

domenica 16 marzo 2025

Conchiglioni ripieni di carne, mortadella e ricotta


Nuovo appuntamento con la nostra rubrica "La pasta è magia". Oggi vi propongo un primo saporito e versatile: i conchiglioni al forno, pasta che potrete riempire con tutto quello che vi piace. Io ho farcito i miei conchiglioni con macinato, ricotta e mortadella, ma potrete utilizzare anche altre tipologie di salumi, oppure sostituire la carne con delle verdure, ad esempio potreste preparare una farcia di ricotta e spinaci o ancora un ripieno di pesce. Anche per il condimento potrete spaziare da un sughetto bianco ad uno rosso al pomodoro. 



Conchiglioni ripieni di carne, mortadella e ricotta
Dosi per 4 persone
- 250 g di conchiglioni
- 500 g di macinato misto
- 150 g di ricotta vaccina
- 150 g di mortadella in una sola fetta 
- 50 g di formaggio grattugiato
- 50 g di scamorza passita
- 200 ml di panna o di besciamella 
- olio extravergine di oliva
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco 
- 4-5 cucchiai di sugo di pomodoro 
- 1 scalogno
- sale

Procedimento
  1. Versate due giri di olio extravergine di oliva in una casseruola dai bordi alti, poi fatevi appassire la cipolla tritata.
  2. Rosolate la carne macina, rigirando con un mestolo di legno, poi sfumate con il vino. 
  3. Quando il vino è evaporato aggiungete il sugo di pomodoro e lasciate a fiamma moderata per 15 minuti circa. Spegnete e lasciate raffreddare.
  4. Tagliate a cubetti piccoli la scamorza e la mortadella
  5. Addizionate alla carne la scamorza, la mortadella e il formaggio grattugiato. Regolate di sale solo se serve. 
  6. Cuocete i conchiglioni a metà cottura, poi scolateli.
  7. Versate due cucchiai di besciamella o di panna in una teglia da forno
  8. Riempite ogni conchiglioni con il ripieno preparato e adagiateli man mano nella teglia da forno.
  9. Coprite i conchiglioni con la panna o la besciamella rimasta. Spolverate con il formaggio grattugiato, coprite con alluminio e infornate a 200 °C per circa 20 minuti. Togliete l'alluminio negli ultimi 5 minuti di cottura così da formare la crosticina.
  10. Servite caldo. 



Ed ecco le altre ricette proposte oggi per voi 

lunedì 10 marzo 2025

Torta di semolino ai pinoli


Nuovo appuntamento con la nostra rubrica di "vista in rivista". 
Ero alla ricerca di qualche dolce per Carnevale che non fosse fritto. Dovete sapere che dalle mie parti è usanza fare la torta di semolino, chiamata migliaccio, un dolce delicato e leggero che vi consiglio di fare. 
In ogni caso, sfogliando le varie riviste che ho a casa mi sono imbattuta in questa torta di semolino. Anche se il primo pensiero è andato al nostro migliaccio napoletano, naturalmente questa torta non assomiglia per niente al famoso dolce



Le mie considerazioni
Gli ingredienti indicati nella ricetta sono ben dosati. Se non volete usare 2 dl di yogurt potete mettere un solo vasetto e aggiungere poco latte per ammorbidire l'impasto.  
Come noterete nella spiegazione i tempi di cottura sono diversi rispetto a quelli che ho usato io, sarà per il forno ma la mia torta è cotta in meno di 30 minuti a 170°C. Vi consiglio pertanto di controllare la cottura e come la torta si colora in superficie verificate l'interno con uno stuzzicadenti, se asciutto allora tiratela fuori dal forno. 



Torta di semolino ai pinoli
Fonte ricetta: Vero Cucina marzo 2011
Ingredienti per 6-8 persone
- 150 g di farina 00
- 90 g di semolino
- 2 uova
- 100 g di pinoli
- 120 g di zucchero semolato
- 100 g di burro 
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 2 dl di yogurt bianco
- 1 arancia non trattata
- sale

Procedimento
  1. Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, poi montatelo con lo zucchero fino a renderlo cremoso.
  2. Unite le uova e mescolate bene, poi incorporate la farina setacciata con il semolino e il lievito.
  3. Addizionate lo yogurt, la scorza grattugiata dell'arancia e un pizzico di sale, mescolate bene. 
  4. Versate il composto ottenuto in una tortiera quadrata, rivestita con carta forno, e distribuite sopra i pinoli.
  5. Fate cuocere la torta a 180°C (per me 170°) in forno statico per 40-45 minuti (per me 30 minuti). Verificate la cottura con uno stuzzicadenti.
  6. Sfornate la torta, sformatela e lasciatela raffreddare prima di tagliarla a losanghe o a quadrotti per servirla. 

Ed ecco le altre ricette viste in rivista per voi

Daniela Cannelloni di pane carasau  

Elena Fregula al brodo di gamberi

Milena  Sformatini di broccoletti con salsa al formaggio 


domenica 2 marzo 2025

Spezzatino di vitello con piselli e uova, la ricetta campana


Il tema di questo mese con le amiche di Italia nel Piatto è dedicato allo spezzatino. Di regione in regione vi presenteremo ricette della tradizione, oppure realizzate con un ingrediente tipico locale, dove lo spezzatino, a base di pesce oppure di carne, sarà il protagonista assoluto. 

Per la Campania vi presento un grande classico nonché una ricetta della mia infanzia: lo spezzatino di vitello con piselli e uova.  Una ricetta gustosa e completa, che la nostra tradizione vuole realizzata anche con carne di agnello, in particolare nel periodo pasquale
 

Spezzatino di vitello con piselli e uova 
Dosi per 4 persone
- 800 g di spezzatino di vitello oppure di agnello
- 300 g di piselli surgelati
- Farina quanto basta
- Olio extravergine di oliva
- 1 scalogno
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- 1 bicchiere di brodo vegetale caldo 
- 4 uova
- 50 g di formaggio grattugiato 
- Sale e pepe 

Procedimento
  • Tritate o tagliate finemente lo scalogno e fatelo dorare nell'olio 
  • Passate i bocconcini di carne nella farina e fateli rosolare nell'olio caldo
  • Sfumate con il vino e lasciate evaporare 
  • Quando il vino è evaporato addizionate i piselli surgelati e 1/2 bicchiere di brodo caldo,  coprite con un coperchio, lasciando aperto con un mestolo e lasciate cuocere a fiamma lenta per circa 40-50 minuti. Se durante la cottura vi accorgete che si asciuga troppo addizionate altro brodo caldo.
  • A cottura ultimata, quando la carne sarà diventata tenera, preparate un battuto di uova, formaggio e pepe e versatelo nella casseruola con la carne. Mescolare fino a che l'uovo non si rapprende. Aggiustate di sale se serve.
  • Servite il vostro spezzatino caldo. 


Ed ecco le altre ricette proposte per il tema di questo mese

domenica 16 febbraio 2025

Ravioli di lesso su crema di piselli e guanciale


Per la nostra uscita con le amiche di "La pasta è Magia" oggi vi presento questi ravioli di lesso con crema di piselli e guanciale. Un modo gustoso per riciclare il lesso avanzato. 


Ravioli di lesso su crema di piselli e guanciale 
Dosi per circa 36 ravioli 
Per la pasta
- 500 g scarsi di farina 0
- 5 uova
- 1 cucchiaio di olio
Per il ripieno
- 200 g di lesso
- 400 g di patate 
- 1 uovo
- 60 g di formaggio grattugiato
- sale
- pepe 
Per la crema di piselli
- 400 g di piselli 
- 1 scalogno
- 50 g di guanciale
- olio extravergine di oliva
- sale

 


Procedimento
Per la pasta 
  1. Formare la fontana con la farina, rompervi le uova al centro (lasciate sempre un pochino di farina lontano, in modo da inserirla solo se dovesse servire)
  2. Battere le uova con una forchetta, poi aggiungere l'olio
  3. Iniziare ad impastare, amalgamando man mano la farina al centro. 
  4. Lavorate bene la massa per ottenere un panetto morbido ed omogeneo.
  5. Coprite con una ciotola e lasciate riposare per almeno 30 minuti.
Per il ripieno
  1. Scottate le patate, scolatele e passatele allo schiacciapate. Lasciate intiepidire. 
  2. A parte tritate finemente (io ho usato il robot da cucina) il lesso avanzato, unite anche le patate, l'uovo, il formaggio, il sale e il pepe. 
Per i ravioli
  1. Stendiamo la pasta ad uno spessore sottile ( per me tacca 6 della mia nonna papera) 
  2. Disponiamo piccoli mucchietti di ripieno, copriamo con un altro lembo di pasta e intagliamo i ravioli.
  3. Disponiamo i ravioli su un vassoio leggermente polverizzato di farina.
Per il condimento
  1. Appassiamo la cipolla nell'olio extravergine di oliva, uniamo i piselli e poca acqua, saliamo e lasciamo cuocere per circa 20 minuti.
  2. Frulliamo i piselli per ottenere una crema morbida. Lasciatene un paio di cucchiai interi. 
  3. A parte, facciamo saltare il guanciale con pochissimo olio e teniamo in caldo. 
Prepariamo il piatto
  1. Cuocete i ravioli in acqua bollente per circa 7-8 minuti
  2. Scoliamoli e condiamoli con la crema di piselli 
  3. Serviamo con il  guanciale caldo e i piselli lasciati interi.



Ed ecco le altre ricette per voi 😋

lunedì 10 febbraio 2025

Risotto allo zafferano con i finocchi


Nuovo appuntamento con la nostra rubrica "Vista in rivista". 
Quando abbiamo iniziato con questa nuova avventura vi ho postato la ricetta del risotto con taccole e gorgonzola. Vi avevo raccontato allora che conservo diversi numeri speciali di Anna in Cucina, ognuno riguardante un tema diverso. Quello del riso di cui vi ho appena accennato era "Speciale riso", il numero di oggi invece è "Speciale verdure d'inverno" dal quale ho preso la ricetta di questo risotto allo zafferano con i finocchi. 


Le mie impressioni
Se siete alla ricerca di una ricetta leggera ma dal sapore particolare questo risotto farà sicuramente al caso vostro. 
La caratteristica principale di questo risotto è il suo sapore fresco grazie alla presenza del finocchio, ben abbinato a quello dello zafferano. 
Come sempre ho cercato di seguire la ricetta alla lettera. La quantità di finocchi richiesta forse è eccessiva, io infatti ne ho usati solo due ma devo ammettere che i miei erano belli grandi.



Risotto allo zafferano con i finocchi

Dosi per 4 persone

Fonte ricetta: Anna in Cucina - Speciale Verdure D'Inverno n.1 anni 90 
Ingredienti

  • 350 g di riso
  • 4 finocchi
  • 50 g di burro
  • 100 g di panna
  • brodo vegetale quanto basta
  • un pizzico di pistilli di zafferano (io ho usato quello in bustina) 
  • grana 
  • sale
  • pepe 

Procedimento

  1. Mondate i finocchi, tendendo da parte qualche barba, lavateli  e tagliateli a fettine sottili
  2. Fate fondere il burro in una casseruola, unitevi le fettine di finocchio, bagnate con un mestolo di brodo e cuocete a fuoco moderato per qualche minuto. 
  3. Unite il riso, fatelo tostare per qualche istante, aggiungete ancora un paio di mestoli di brodo caldo, salate.
  4. Fate cuocere il riso aggiungendo brodo caldo di tanto in tanto.
  5. Poco prima del termine della cottura, unite la panna, le barbe di finocchio tenuta da parte e i pistilli di zafferano 
  6. Regolate di sale e pepe, mescolate per bene
  7. Servite il risotto servito con pepe e formaggio. 

Ed ecco le altre ricette viste in rivista per voi

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